Apre la Biblioteca Biomedica dell’Università di Perugia

E’ stata definita come una nuova fondamentale struttura al servizio degli studenti, dei docenti e del personale che opera presso l’ospedale di Perugia la Biblioteca Biomedica inaugurata oggi presso il polo di Sant’Andrea delle Fratte.
Presenti alla cerimonia le Autorità amministrative regionali e cittadine, il rettore Francesco Bistoni e il presidente di medicina e chirurgia Luciano Binaglia.
Per la presidente della Regione Catiuscia Marini, che ha tagliato il nastro, la biblioteca ”aggiunge ulteriore qualita’ all’attivita’ di ricerca e didattica della facolta’ di medicina dell’Universita’ di Perugia, ma anche del sistema sanitario regionale perche’ sara’ fruibile a tutti i medici umbri per le loro necessità di ricerca, aggiornamento e studio”.

La biblioteca, già esistente ma in precedenza distribuita in vari dipartimenti e istituti, tra libri e riviste rilegate mette ora a disposizione 85 mila volumi e 144 posti a sedere, oltre a diversi uffici per il personale.
La struttura è dislocata su due piani, con il piano interrato attrezzato con scaffalature compattabili di ultima generazione.
Il modello di scaffale utilizzato al piano aperto agli utenti è l’evoluzione del Gothia, con sezione quadrata e realizzato in altezza speciale per andare incontro alle esigenze specifiche del progetto biblioteconomico, mentre i tavoli studio sono provvisti di divisori in tessuto fonoassorbente, con illuminazione, e interamente cablati con prese a scomparsa, e le sedute sono del modello Maui (design Vico Magistretti).

Nella struttura sono stati trasferiti, oltre a quelli della vecchia biblioteca biomedica, anche altri fondi librari come quelli della biblioteca storico-psichiatrica donata dalla Provincia di Perugia (chiusa al pubblico e non accessibile da alcuni anni).